MAGRIS NELLA NUOVA CORPORATE GOVERNANCE DI INPACS

di Michele Magris

Essere membro associato di un’organizzazione internazionale è certamente motivo di grande orgoglio e fra i tratti distintivi che più mi piacciono di questa associazione c’è la capacità di avere una visione globale, di non alimentare distinzioni basate sulle differenze delle singole nazioni, di essere indipendente dalle speculazioni del mercato azionario e rigorosamente fedele al proprio codice etico.

Ricordo che due anni fa all’INPACS Annual Conference tenutosi a Palma de Mallorca ero rimasto sorpreso come calmo e disinvolto fosse il dialogo che l’associato russo aveva con l’associato INPACS ucraino; in un periodo di forti tensioni tra le due nazioni, tra bombardamenti e rivolte sociali, i delegati delle rispettive nazioni parlavano di come proseguire e andare avanti nonostante le difficoltà derivanti le reciproche politiche nazionali.  Così compresi che fare parte di INPACS significa anche essere parte di un unico mondo senza confini e con gli stessi obbiettivi.

Oltre ai traguardi comuni penso che le attività migliori svolte da associato siano quelle legate alla condivisione. Normalmente parliamo di condivisione con amici quando abbiamo la stessa passione e la condividiamo, o quando sul lavoro c’è condivisione di obbiettivi, condivisione di risorse, di persone che unite vogliono arrivare allo stesso risultato.

Se penso alle esperienze associative in passato e in particolare al progetto che partì con Eurocom, di cui il gruppo Magris fu presidente prima con U. Magris e poi con F. Aglietti, ho sempre udito situazioni di amichevoli condivisioni riguardo acquisti e strategie che poi però svanivano quando finiva la riunione degli associati; fu anche questo tra i motivi principali che portarono il gruppo Magris ad uscire da Eurocom più di 12 anni fa e a non voler far più parte di questo consorzio associativo che successivamente cambiò nome in WE Italia.

Anche in INPACS dal 2004, anno di fondazione, tante cose sono cambiate: da “World of Hygiene” si è passati a “Global Supply Solution”. Il primo slogan dichiarava come campo di azione la pulizia professionale e l’igiene; con quello nuovo, l’obiettivo è di diventar leader nella

distribuzione di tutti i prodotti di categoria “No Food” volendo così in qualche modo cavalcare e seguire l’impronta di alcuni stati membri come Norvegia, Svezia, Germania ed alcuni paesi dell’Est Europa.

Magris Group ha fatto propri i valori fondanti di INPACS, attraverso l’adesione al più grande gruppo mondiale di distributori indipendenti avvenuta dal 1° Gennaio 2014. L’approccio internazionale, la coesione tra gli Stati membri e la condivisione degli obbiettivi hanno portato il nostro Gruppo a perorare solidamente la causa INPACS tanto che, dopo essere divenuto membro unico per l’Italia nel Gennaio 2015, Magris Group è diventato shareholder con una quota del 9,61%, nel Giugno del 2015.

In occasione della serata di Gala organizzata in concomitanza con ISSA Interclean di Amsterdam, Josè Del Pino, CEO di INPACS, ha presentato il nuovo Chairman – Kai Kruse – figlio del padre fondatore, “guru” nonché Senior Advisor Adolf Kruse; avvenimento importante, degno di standing ovation dei più di 200 invitati alla cena. Pochi minuti dopo, nella stessa serata di mercoledì 11 maggio 2016, è stato presentato anche il nuovo Supervisory Board di INPACS: 4 delegati scelti tra i membri di 35 nazioni. I 4 “Big” rappresentano la potenza di un gruppo che vende prodotti, innovazioni e sistemi per la pulizia professionale per un fatturato pari a 2.1 miliardi di euro.  Il Supervisory Board rimarrà in carica 2 anni e dovrà incontrarsi regolarmente per discutere delle nuove sfide e opportunità del mercato globale. I membri di tale Board sono: il Presidente di Igefa Germania nonché Chairman di INPACS Kai Kruse (Germania ed Est Europa), Roger Moore, Chief Executive di Nation Wide (principale distributore in Inghilterra), Hanne Martine Vedeler, Chief Executive di Norengros (Norvegia) e Umberto Magris, Presidente Magris Group (Italia).

Cogliamo l’occasione per congratularci con il nuovo Supervisory Board, augurando a tutti i membri un buon lavoro, volto al raggiungimento degli obiettivi preventivati e alla costante capacità di individuare e cogliere le nuove opportunità derivanti dal mercato.

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